The addiction

La bellezza del PerSo? Andare al cinema di mattina, uscire all’ora di pranzo e consumare una pita greca con una persona conosciuta tra una proiezione e l’altra, che ti racconta un po’ di sé e ascolta un po’ di te. La bellezza del PerSo? Attraversare le strade di Perugia a piedi con calma cogliendo simpatici particolari (vedi foto allegata via Enrico Ghezzi). La bellezza del PerSo? I film ovviamente e i dibattiti che prendono vita dopo le proiezioni in compagnia dei registi, dei montatori e dei protagonisti dei racconti.

I dibattiti che svelano le anime di chi li anima perchè da una domanda si riesce a percepire un pezzetto dell’Io di chi la pone. Un sano confronto esige pareri discordanti. Evviva le opinioni differenti, evviva le differenze! Alle volte però certe opinioni stordiscono. Il film “La malattia del desiderio” ha portato alla luce l’idea di chi, senza mezzi termini, ha esplicitato la sua insofferenza verso il mondo delle dipendenze e ha espresso un giudizio negativo verso chi tenta, con il proprio lavoro, di aiutare chi desidera salvarsi.

Difficile dunque comprendere parole dure. Ma proprio quando la porta è sbarrata mi scatta l’irrefrenabile desiderio di trovare la chiave e scoprire cosa si cela dietro quella porta. Conoscere il percorso di vita e di esperienze che hanno portato una persona a sviluppare un giudizio così categorico. Mi sarebbe piaciuto fare delle domande per capire l’origine di tanta rabbia, ma non è stato possibile. Purtroppo la persona in questione è svanita nel labirinto di vicoli di questa antica città. E allora il PerSo è anche questo. Un pizzico di tristezza. Vuoi la visione di un film che manifesta il dolore di chi cade nella dipendenza da sostanze stupefacenti e la frustrazione di chi vuole essere di aiuto ma non sempre riesce nel suo intento, vuoi il giudizio spietato di uno sconosciuto che non concede risposte.

E allora caro sconosciuto con il dolcevita nero, vorrei tanto rincontrarla per chiederle cosa è successo dietro quella porta.

Annunci

Un pensiero su “The addiction

  1. Bellissimo articolo, mi è sembrato di essere lì tra i vicoli di Perugia. Purtroppo non mi è stato possibile seguire questa proiezione. A volte per gli individui che hanno vissuto questo tipo di dolore resta difficile lasciare la porta aperta.
    Complimenti a voi e al PerSo film festival che scuote le coscienze. W il cinema!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...